Storia

foto radio

RADIO SOLARIS CLUB

Correva l’anno 1976 quando nell’etere si propagarono le prime onde sonore di RADIO SOLARIS CLUB 105 (così chiamata agli albori), una piccola stazione radiofonica ai piedi del Montello. L’idea era partita da Gianni MICHIELETTO, un ragazzo di statura piccola e gracile “diversamente abile”, però un ragazzo intelligente, intraprendente e (nonostante i suoi gravi problemi di deambulazione ed altri per cui aveva subito vari interventi chirurgici complicati, a causa di una malattia rarissima manifestatasi subito dopo la sua nascita) con un carattere fortissimo ed una forza di volontà immensa… chi ebbe la fortuna di conoscerlo lo può confermare (semplicemente perché è la verità).
Un’idea che scaturiva principalmente dalla passione per apparati trasmissivi che Gianni nutriva (egli si era costruito un apparecchio radio iscrivendosi, per corrispondenza, alla allora Scuola “Radio Elettra”!) nonché dalla sua passione per la musica, che egli condivideva con un gruppo di Amici, unitamente ai quali collezionava negli anni ’70 centinaia di dischi (Long Playing in vinile). A casa sua, si trascorrevano serenamente ore ed ore, in allegra compagnia, ad ascoltare buona musica mediante il suo impianto stereofonico! All’epoca, la casa di Gianni costituiva un vero e proprio polo d’attrazione per tantissimi ragazzi…. E fu proprio da una piccola stanza dell’appartamento di Gianni, in Via Rimembranza a Nervesa della Battaglia, che il giorno 12 giugno 1976 si udì il primo “vagito” di Radio Solaris Club 105 sulla frequenza (appunto) di 105 MHz in modulazione di frequenza (FM). Fu un momento elettrizzante, indimenticabile… una gioia incontenibile! Sì, perché prima di raggiungere quel risultato, si dovettero superare tante difficoltà. Il problema più grosso fu quello di trovare un sufficiente numero di persone disposte a finanziare il progetto con prestiti o quote societarie, senza considerare tutti gli ostacoli di carattere tecnico e logistico.
Alcune strumentazioni e materiali (giradischi, registratori a cassette/nastri, i dischi) furono dati in dotazione nel patrimonio della Radio da Gianni e da alcuni suoi amici. Fu altresì raccolto denaro per comprare gli apparati di alta frequenza, i microfoni, le antenne, ecc. da altri amici, parenti e conoscenti . Aderirono fattivamente all’iniziativa, versando un contributo in denaro e/o materiali varie persone, alcune delle quali divenute poi Soci della Radio: Dopo un po’, ci si rese conto che la stanzetta a casa di Gianni era insufficiente e conseguentemente fu preso in affitto un locale nel centro di Nervesa in Via Oreste Battistella n° 5, ove la Radio si trasferì dopo alcuni mesi.

Soci Fondatori :

 

  • AGNOLETTI Geremia
  • AGNOLETTI Nicola
  • AMADIO Maurizio
  • CASAGRANDE Daniele
  • DALLA LIBERA Aldo
  • FRARE Roberto
  • FRARE Sabino
  • FERRARO Rolando
  • GATTEL Giovanna
  • GRAZIAN Ennio
  • GUIDOLIN Isidoro
  • LIESSI Celestino
  • MARIAN Fausto
  • MICHIELETTO Anselmo
  • MICHIELETTO Gianni
  • MUSSATO Antonio
  • NARDI Ezio
  • PERI Franco
  • STELLA Tiziano
  • TOFFOLETTO Luciano.

Radio Solaris, in breve tempo, attirò tante persone (la stragrande maggioranza, giovani di Nervesa e dei paesi limitrofi) che si alternavano nella conduzione di vari programmi radiofonici o in qualsiasi tipo di collaborazione, senza pretendere alcuna remunerazione o rimborso spese, perché il semplice fatto di “ESSERCI” era appagante e gratificante più di ogni altro compenso. (Qualche modestissima somma veniva corrisposta a pochissime persone che erano presenti per giornate intere presso gli studi radiofonici). Purtroppo, però, i soldi erano sempre pochi mentre le spese non finivano mai (telefono, energia elettrica, riscaldamento, nuovi dischi di ogni genere musicale da comprare in continuazione, guasti da riparare, affitto, ecc.) e si faceva molta fatica a sbarcare il lunario: le fonti di guadagno all’epoca erano scarsissime, quasi inesistenti, per una “RADIO LIBERA”, quale era RADIO SOLARIS CLUB di Nervesa, vale a dire senza finalità commerciali (così concepita e voluta dai Soci fondatori).
La Radio non sarebbe sopravvissuta se i pochi Soci rimasti non si fossero autotassati. Come se non bastasse, nel mese di settembre del 1976 accadde un avvenimento negativo (una mezza “catastrofe”) che fece piombare nello sconforto tutti i componenti della Radio (soprattutto Gianni e quei Soci che più avevano contribuito con le proprie sostanze ed energie): Durante una notte, fu rubata l’intera strumentazione di alta frequenza del ponte Radio. Superati i primi momenti di sgomento, si decise tra rabbia e spirito di rivincita che Radio Solaris non poteva chiudere i battenti per colpa di qualche balordo ladruncolo, tanto che alcuni Soci più motivati, con un ulteriore sforzo economico non indifferente per le proprie “misere tasche”, consentirono l’acquisto di nuovo apparecchiature radio (più potenti delle prime) nonché l’attuazione di seri accorgimenti per prevenire altri episodi malavitosi (infatti, un successivo tentativo di furto andò fortunatamente a vuoto). Finalmente, Dopo una sospensione durata circa un mese e mezzo, le trasmissioni furono riprese con grande entusiasmo e con la soddisfazione degli ascoltatori che diventavano sempre più numerosi. Purtroppo le noie non finivano… va detto infatti che nel corso dell’anno 1977 (se la memoria non m’inganna), un’altra emittente privata si sovrappose con un segnale più forte sulla frequenza già occupata da Radio Solaris riducendone drasticamente il raggio d’azione. Dopo inutili tentativi di dirimere la questione con la controparte (promuovendo anche una causa civile avanti il Tribunale di Padova), Radio Solaris fu costretta a desistere ed a cambiare frequenza da 105 MHz a 88.5 MHz. Anche il nome iniziale ovviamente cambiò da “Radio Solaris Club 105” a “Radio Solaris Club”. Ci furono a volte discussioni e qualche incomprensione, come succede anche nelle migliori famiglie.
Ma si tirò comunque avanti, sempre alle prese con la solita precaria situazione economico-finanziaria, grazie alla passione ed al generoso impegno profuso da tutte le persone…. soci, collaboratori, simpatizzanti. Dopo alterne vicende, la famiglia di Gianni Michieletto si trasferì in un appartamento a Spresiano e in quella sede vennero allestiti anche i nuovi studi di Radio Solaris Club. Diversi Soci fondatori, per vari motivi, non poterono seguire la Radio. Ne subentrarono altri. Se non erro, questo succedeva circa verso la fine del 1978 – inizio 1979 . Le trasmissioni proseguirono per qualche anno ancora, fino a quando Gianni Michieletto, dopo aver sofferto dapprima per la perdita della madre a causa di un tumore, dovette arrendersi alle sue gravissime condizioni di salute ed esalò l’ultimo respiro nel mese di agosto del 1982 con la conseguente chiusura definitiva della Radio.
Ovviamente, questa è una sintesi delle vicende di Radio Solaris Club. Ci sarebbero tanti altri episodi da raccontare ma la cronistoria diventerebbe troppo lunga (se ne potrebbe trarre un libro, volendo). Di seguito alcuni nominativi di persone che collaborarono a Nervesa nell’ambito di Radio Solaris Club:

 

  • Collaboratori :

  • Pierangelo ARMELLIN
  • Mario BARBON
  • Anna Rita BASSO
  • Lauretta BORTOLAN
  • Michele BORTOLAN
  • Liliana BORANGA
  • Carlo CAMILLO
  • Pierangelo CANAL
  • Michele CARRETTA
  • Cristina CATELLA e suo fratello
  • Mario CENEDESE
  • Antonello CORNAGLIA
  • Emanuele DE POI
  • Giancarlo FACCIN
  • Giorgio FACCHETTI
  • Franco FERRARO
  • Livio FONTEBASSO
  • Antonio FOSSA
  • Giancarlo FRARE
  • Moreno FRARE
  • Luigi FRASSETTO
  • Maria Rosa FRASSETTO
  • Paolo GASPARETTO
  • Maurilio GOBBO
  • Ennio GRAZIAN
  • Silvano GRANDINO
  • Gianni GROSSO
  • Antonio LUNARDI
  • Silvano MAZZERO
  • Licia MOREALI
  • Fiorenzo PADOIN
  • Damiano PIN
  • Antonio POL
  • Wally PULIT
  • Moreno SARTORATO
  • Pier Giorgio SCARPONI
  • Alessandro SCHIAVINATO
  • Maria SCHIAVINATO
  • Danilo SOLDERA
  • Giancarlo SOLDERA
  • Alberto TALAMANCA
  • Mario TERZI
  • Antonio TOFFOLETTO
  • Marco TOGNARELLI
  • Francesca TONIATO
  • Adriano TRENTIN
  • Michele ZANATTA
  • Francesca ZULIANI
  • Dario CAMPEOTTO
  • Fiorenzo (sfugge il cognome – trasmetteva funky e soul music).

Vanno citati anche il Dott. SIROLA medico di Nervesa, Alessandro SOLIDORO e Roberto CEOTTO che purtroppo hanno lasciato questa vita terrena. Vi sono certamente altre persone delle quali chi scrive non ricorda i nomi (sono passati più di 40 anni e qualche amnesia è d’obbligo) e tante altre ancora che collaborarono con Radio Solaris nella sede di Spresiano di cui non sono noti i nomi. Magari qualcuno che ha vissuto quel periodo potrebbe ricordare ulteriori nominativi e aggiungerli alla lista.